sabato 7 febbraio 2015

L'Editore Homo Scrivens punta sui nanoracconti

Progetti di scrittura collettiva Homo Scrivens
Napoli, sottopalco Teatro Bellini, venerdì 6 febbraio 2015

Homo Scrivens riunisce i suoi laboratori per presentare in anteprima i progetti di scrittura collettiva del 2015 e invitare tutti a parteciparvi: da Faximile alla seconda stagione di Serial Novel, dai nanoracconti alle stroncature, fino alle collaborazioni con riviste e quotidiani come Napoli e il Roma. 
Per l'occasione sarà presentato il volume Titoli di coda, di Luca Dresda e Andrea Marcelli.
Sarà inoltre possibile abbonarsi alla collana Dieci 2015 e acquisire la Homo Scrivens card (circuito Cardway).
(www.homoscrivens.it)

sabato 27 dicembre 2014

“Non ti muovere (M. Mazzantini)” di Lady Moon

"Oddio. Fermo che mi metto il cappello... Bevi l'aperitivo, bevi... La vetrina è addobbata, in effetti, ma non si sa mai... Oddio, no... Sta per entrare! Ah, no, ha cambiato strada..."
"Amore, ma chi c'era?"
"Mio marito, tesoro..."

“Va’ dove ti porta il cuore (Susanna Tamaro)” di AnnaMaria Montesano

Ho acceso il tom tom e sono partita.
“Tra cento metri a destra”
Uff, vicolo cieco.
“Tra dieci metri a sinistra”
Baratro.
Grrr! Ancora? Urge controllo.
"Signora, il tom tom è a posto. E’ lei che non l’ha mai saputo impostare" mi rimprovera il cardiologo.

“Cappuccetto Rosso (anonimo)” di Rossana De Filippo

Lei scrive bene, lui meno. Lui ama, lei può far meglio. Anni dopo, nella borsa di pelle, della penna rossa con cui gli corregge le lettere d’amore ritroverà solo il cappuccio e di quel cuore, che può far meglio, non un tentativo. Nemmeno sotto pelle.

martedì 23 dicembre 2014

"L’amico ritrovato (Fred Uhlman)" di AnnaMaria Montesano

Antonio non capiva perché l’amico Giorgio fosse introvabile.
Quella sera, l’aveva cercato al bar, al circolo, in piscina, ma non c’era.
Entrato in casa, vide delle chiappe pelose sussultare sul corpo della moglie.
Finalmente aveva ritrovato Giorgio.

“Il mio nome è rosso (O. Pamuk)” di Gianluca Calvino

Vivo nell’attesa. Un’attesa palpitante. Aspetto che mi penetri, per diventare calore, calore avvolgente.
E sapore, irresistibile sapore.
Arriverà, tra poco. E saremo una cosa sola. Un connubio immortale. 
Per sempre, noi.
Io ragù, lei tracchiulella.

domenica 21 dicembre 2014

“Social zoo (Aldo Putignano)” di Mariarosaria Riccio

Chiusa l’ultima busta incollò il francobollo. Sai lo stupore di tutti quelli a cui non aveva risposto mai. Sbadigliò si stiracchiò scese in strada si lasciò accarezzare dal raggio di sole del freddo dicembre. Lorenzo sorrise alla bellezza del vivere.