martedì 23 dicembre 2014

“Il mio nome è rosso (O. Pamuk)” di Gianluca Calvino

Vivo nell’attesa. Un’attesa palpitante. Aspetto che mi penetri, per diventare calore, calore avvolgente.
E sapore, irresistibile sapore.
Arriverà, tra poco. E saremo una cosa sola. Un connubio immortale. 
Per sempre, noi.
Io ragù, lei tracchiulella.

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